NEC Corp. non è solo un’altra azienda tecnologica legacy. È un importante produttore giapponese con profonde radici nelle telecomunicazioni e nell’elettronica. La società adottò ufficialmente il nome NEC Corp. nel 1983. Prima di allora, era conosciuta come Nippon Electric Company, Ltd. La storia inizia nel 1899. I finanziamenti provenivano dalla Western Electric Co. Inc. degli Stati Uniti. Questa partnership ha creato la prima joint venture straniera del Giappone. Questa distinzione è importante. Costituì un precedente per gli affari internazionali in Giappone.
In qualità di principale fornitore di telecomunicazioni del Giappone, NEC ha plasmato la moderna infrastruttura di comunicazione. L’azienda ha contribuito notevolmente allo sviluppo della telefonia mobile. Ha costruito reti in fibra ottica. NEC ha anche prodotto centralini per filiali private (PBX). L’elenco delle tecnologie non si ferma qui. L’azienda ha progettato sistemi di comunicazione a microonde, digitali e satellitari. Questi non erano progetti collaterali minori. Erano componenti fondamentali della connettività nazionale e globale.
NEC è stato anche uno dei primi attori nel mercato dei personal computer. Mentre i computer mainframe rimanevano fondamentali per l’informatica aziendale, NEC produceva PC prima che molti concorrenti ne vedessero il potenziale. La strategia nordamericana cambiò radicalmente nel 1997. NEC unì le sue attività relative ai PC con Zenith Data Systems e Packard Bell. L’entità risultante fu Packard Bell-NEC, Inc. Questa mossa consolidò la quota di mercato in un settore in rapida evoluzione.
L’eredità rimane complessa. Dalla sua fondazione come JV sostenuta dall’estero al suo ruolo nelle comunicazioni globali, la traiettoria di NEC riflette cambiamenti più ampi nel potere industriale giapponese. La fusione del 1997 ha segnato una svolta. Ha segnalato un allontanamento dal dominio dei PC standalone verso soluzioni integrate. Le prime innovazioni dell’azienda nel campo della telefonia mobile e della fibra ottica hanno gettato le basi per le odierne reti ad alta velocità. Queste basi influenzano ancora oggi le decisioni infrastrutturali.




















