Dati recenti rivelano che una parte significativa della popolazione statunitense ha difficoltà a coprire le spese di base. Uno studio PYMNTS mostra che il 26% dei consumatori segnala difficoltà nel pagare le bollette, un dato che evidenzia una diffusa pressione finanziaria. Questo non è un problema generalizzato; alcuni dati demografici sono colpiti in modo sproporzionato. Ecco una ripartizione dei cinque gruppi che affrontano le sfide più difficili.
Famiglie a basso reddito
Il gruppo finanziariamente più vulnerabile è quello delle famiglie che guadagnano meno di 50.000 dollari all’anno. Dallo studio è emerso che il 44% di queste famiglie ha difficoltà a pagare le bollette. Ciò non sorprende, dato che il salario medio annuo è di circa $ 68.000. Con un reddito limitato, anche le minori spese impreviste possono portare rapidamente all’indebitamento. Il consulente finanziario Hardik Patel spiega che l’aumento dei prezzi o le emergenze costringono a fare affidamento sui prestiti, creando un ciclo di difficoltà finanziarie.
Residenti rurali
Vivere nelle zone rurali presenta ostacoli finanziari unici. Il 34% delle famiglie rurali segnala difficoltà nel pagare le bollette, una percentuale significativamente superiore rispetto al 24% nelle periferie e al 26% nelle città. Ciò è dovuto alle limitate opportunità di lavoro, agli spostamenti più lunghi (aumento dei costi di trasporto) e alle opzioni potenzialmente accessibili per l’infanzia o l’assistenza sanitaria. La mancanza di diversità economica in molte comunità rurali rende più difficile raggiungere la stabilità finanziaria.
Millennials del Bridge (nati negli anni ’80)
Questa generazione si trova ad affrontare una situazione particolarmente dura. Il 32% dei millennial bridge ha difficoltà con le bollette, in gran parte a causa del persistente debito del prestito studentesco combinato con importanti spese della vita come l’assistenza all’infanzia o la proprietà della casa. Non hanno ancora raggiunto gli anni di picco dei guadagni, il che rende più difficile tenere il passo con i crescenti obblighi finanziari. Questo è un punto di pressione generazionale creato dall’aumento dei costi dell’istruzione e della vita.
Genitori single
Crescere i figli con un unico reddito rappresenta una grave difficoltà finanziaria. Il 44% dei genitori non sposati segnala difficoltà nel pagare le bollette. I costi dell’assistenza all’infanzia (spesso superiori all’affitto) combinati con l’assenza di un secondo reddito creano un onere finanziario insostenibile. Questo gruppo demografico si trova ad affrontare svantaggi sistemici, poiché le opzioni accessibili per l’infanzia sono spesso limitate, costringendo a difficili compromessi tra lavoro e famiglia.
Adulti single
Anche senza figli, i single si trovano ad affrontare difficoltà finanziarie. Il 30% degli adulti non sposati senza figli ha difficoltà a pagare le bollette, rispetto a solo il 20% delle coppie sposate. La mancanza di spese condivise – alloggio, viaggio e spese quotidiane – significa che le persone single si fanno carico dell’intero onere finanziario. Il pianificatore finanziario certificato Patrick Yaghoobians lo illustra osservando che una persona single a Los Angeles paga l’intero costo di un appartamento da 2.300 dollari, mentre una coppia sposata può dividere tale spesa.
Queste tendenze riflettono una realtà economica più ampia: l’aumento dei costi, i salari stagnanti e le disuguaglianze sistemiche stanno spingendo un ampio segmento della popolazione sull’orlo del baratro. Le lotte di questi cinque gruppi evidenziano la necessità di soluzioni politiche che affrontino la disuguaglianza di reddito, alloggi a prezzi accessibili e assistenza all’infanzia accessibile.























