Il mondo della tecnologia consumer è in rapida trasformazione, con l’intelligenza artificiale (AI) e l’automazione che guidano l’innovazione in più settori. Dalle auto a guida autonoma alle soluzioni per la catena di fornitura, gli ultimi sviluppi segnalano un cambiamento nel modo in cui la tecnologia viene creata, distribuita e vissuta. Ecco una ripartizione delle principali tendenze osservate nei recenti eventi di settore e nei movimenti legislativi emergenti.
I veicoli autonomi guadagnano terreno
Secondo il governatore Kathy Hochul, lo Stato di New York è pronto a consentire test limitati di veicoli autonomi nelle città più piccole. Questa mossa suggerisce un approccio graduale verso un’implementazione più ampia, con il potenziale per servizi su vasta scala in futuro. Nel frattempo, i robotassi stanno già competendo sul prezzo e sulla velocità, indicando un modello commerciale sempre più praticabile per il trasporto a guida autonoma.
Questa tendenza non si limita agli Stati Uniti. Il centro di gravità dell’industria automobilistica si sta spostando verso la Cina, dove i progressi tecnologici e le capacità produttive sono in rapida evoluzione. Le aziende cinesi stanno applicando sempre più le loro competenze produttive a nuovi settori, compresi i veicoli elettrici (EV), e alcune addirittura scorporano marchi completamente nuovi da aziende di elettronica esistenti.
Integrazione dell’intelligenza artificiale: oltre l’hype del marketing
L’intelligenza artificiale viene posizionata come la prossima grande piattaforma informatica, ma la sua integrazione non è priva di resistenze. Mentre le aziende tecnologiche pubblicizzano i vantaggi degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale (come i robot gregari per le app di appuntamenti), alcuni sviluppatori esitano a cedere il controllo diretto sulle interazioni degli utenti.
OpenAI si prepara a introdurre annunci pubblicitari in ChatGPT, promettendo di non compromettere i dati degli utenti o la qualità della risposta. Ciò solleva interrogativi su come la monetizzazione influenzerà le esperienze di intelligenza artificiale e se tali garanzie saranno vere.
Anche la domanda di manodopera qualificata nei campi legati all’intelligenza artificiale sta creando carenze inaspettate: la vera guerra dei talenti dell’intelligenza artificiale non è per gli ingegneri del software, ma per gli idraulici e gli elettricisti necessari per costruire e mantenere gli enormi data center che guidano l’infrastruttura dell’intelligenza artificiale.
Catena di fornitura e sconti al consumo
La continua carenza di RAM persiste, ma le aziende innovative stanno esplorando soluzioni per stabilizzare le catene di approvvigionamento. Nel frattempo, i consumatori possono trovare vari sconti su piattaforme come Vimeo (25–40% di sconto sugli abbonamenti) e Hoka (10–30% di sconto sull’abbigliamento sportivo). Queste promozioni suggeriscono che i rivenditori si stanno adattando alle pressioni economiche cercando al tempo stesso di fidelizzare i clienti.
Il futuro dell’interazione: vita reale contro digitale
Nonostante il clamore attorno alle app di appuntamenti basate sull’intelligenza artificiale, alcuni credono che il futuro risieda nelle interazioni della vita reale (“IRL cruising”). Ciò suggerisce una reazione contro le esperienze digitali eccessivamente mediate, poiché le persone cercano connessioni autentiche.
In conclusione, il settore tecnologico sta portando avanti l’automazione e l’integrazione dell’intelligenza artificiale, ma il percorso non è privo di sfide. I problemi della catena di approvvigionamento, la carenza di manodopera e lo scetticismo dei consumatori daranno forma al futuro di queste tecnologie.
