L’economia statunitense sta mostrando segni di tensione, con 22 stati attualmente in recessione o ad alto rischio di entrarvi. Anche se il quadro nazionale non è ancora una vera e propria recessione, le significative debolezze regionali suggeriscono problemi economici più ampi in vista.

Pressione economica a livello statale

Secondo Mark Zandi, capo economista di Moody’s Analytics, questi stati rappresentano quasi un terzo del PIL nazionale, il che significa che le loro difficoltà economiche avranno un impatto sostanziale. La situazione non è limitata a una regione; contrazione e rallentamenti sono sparsi in tutto il Paese, indicando rischi interconnessi.

“I dati a livello statale chiariscono perché l’economia statunitense è sull’orlo della recessione… un altro terzo si mantiene stabile.” – Mark Zandi, Moody’s Analytics

Tendenze regionali

Alcune aree, come l’area metropolitana di Washington D.C., stanno affrontando la recessione a causa dei tagli di posti di lavoro da parte del governo. Gli stati del sud rimangono relativamente forti, ma anche la loro crescita sta rallentando. In particolare, California e New York, che collettivamente rappresentano oltre il 20% del PIL degli Stati Uniti, stanno mostrando stabilità; la loro continua performance è fondamentale per evitare una recessione nazionale.

Stati a rischio: classificati in base alla forza economica

Ecco i 22 stati che si trovano ad affrontare una recessione o ad alto rischio, classificati dall’economia più forte a quella più debole:

  • Wyoming
  • Montana
    *Minnesota
  • Mississipi
    Kansas
    Massachusetts
    Washington
    Georgia
    Nuovo Hampshire
    Maryland
  • Rhode Island
    Illinois
    Delaware
    Virginia
    Oregon
  • Connecticut
    Dakota del Sud
    New Jersey
  • Maine
    Iowa
    Virginia Occidentale
  • Distretto di Columbia

Cosa significa

La natura diffusa di questo rischio di recessione evidenzia le debolezze sistemiche dell’economia statunitense. Le recessioni regionali possono diffondersi rapidamente, incidendo sulla crescita nazionale e innescando potenzialmente una recessione più ampia. Monitorare attentamente questi stati è essenziale, poiché la loro performance economica influenzerà pesantemente le prospettive economiche generali.