La promessa di un compostaggio in cucina senza sforzo è allettante: getta gli scarti in un dispositivo elegante e, magicamente, produci un terreno ricco di sostanze nutritive per il tuo giardino. Sfortunatamente, la realtà attuale dei “composters” da cucina elettrici non è all’altezza di questa visione. La maggior parte dei dispositivi non crea un vero compost; triturano ed essiccano gli scarti alimentari, riducendone volume e odore ma non trasformandoli in concime pronto all’uso. Ciò è importante perché il 24% dei rifiuti solidi urbani sono scarti alimentari, contribuendo in modo significativo alle emissioni di metano nelle discariche.
Sebbene queste macchine non forniscano direttamente il compost pronto per il giardino, offrono comunque valore. Aumentano la consapevolezza sullo spreco alimentare, consumano sorprendentemente poca energia (circa 1 kWh) e possono ridurre il volume dei rifiuti domestici. Per coloro che non dispongono di spazi o strutture per il compostaggio, forniscono un’alternativa pratica allo smaltimento in discarica.
Reencle Prime: il compostaggio più vicino al vero
Il Reencle Prime si distingue come l’opzione più efficace, sebbene non corrisponda pienamente all’etichetta “compost”. Funziona come un bidone della spazzatura riscaldato, abbattendo gli scarti con una miscela ricca di microbi. Dopo ore o giorni, il risultato assomiglia a segatura e terra, adatto per essere mescolato con terriccio o inserito in un tradizionale cumulo di compost.
Il Prime accetta carne e latticini, a differenza di alcuni concorrenti, e gestisce fino a 2,2 libbre di rifiuti al giorno. Il modello più grande Reencle Gravity ($ 649) espande la capacità a 3,3 libbre con un funzionamento più silenzioso.
Dimensioni: 14 x 15 x 22 pollici
Capacità: 1,5–2,2 libbre
Tempo di elaborazione: 2–24+ ore
Garanzia: 1 anno
Lomi 3: prestazioni di macinazione e asciugatura efficienti
Il Lomi 3 eccelle nella macinazione e nell’essiccazione degli avanzi di cibo, sebbene sia essenzialmente un riduttore di rifiuti ad alta tecnologia piuttosto che un vero composter. Il modello più recente semplifica il funzionamento con un secchio dedicato e due modalità: Grow ed Express. I tempi di ciclo vanno da 3 a 16 ore, producendo terreni fini adatti per cumuli di compost o applicazioni su prato.
Il Lomi 3 è più facile da usare rispetto al suo predecessore, ma alcune delle prime unità mostravano problemi di deformazione del coperchio che causavano odori. Nonostante ciò, rimane una scelta popolare per coloro che danno priorità alla riduzione del volume dei rifiuti.
Dimensioni: 11 x 11 x 12 pollici
Capacità: 3 litri
Tempo di elaborazione: 3-16 ore
Garanzia: 1 anno (con opzioni estese)
FoodCycler Eco 3: riciclaggio semplice dei rifiuti
FoodCycler Eco 3 non pretende di produrre compost: è un riciclatore di rifiuti alimentari. Questa macchina si concentra sulla rapida riduzione degli scarti, trasformando gli scarti in polvere fine in 4-9 ore. Il secchio ausiliario e il funzionamento semplice lo rendono conveniente, ma emette notevoli gemiti durante il funzionamento.
L’Eco 3 è ideale per chi non ha accesso al compostaggio o deve affrontare multe per lo smaltimento dei rifiuti. Il modello più grande Eco 5 offre maggiore capacità ma richiede più spazio.
Dimensioni: 11 x 9 x 13 pollici
Capacità: 3,5 litri
Tempo di elaborazione: 4–9 ore
Garanzia: 3 anni
Vego: guasto più rapido, costo inferiore
Per una rapida scomposizione dei rifiuti, il Vego è il più veloce, trattando gli scarti in sole due ore. È anche l’opzione più conveniente, ma a scapito di una certa comodità. Il coperchio è difficile da fissare e la macchina emette forti ronzii durante il funzionamento.
Il Vego include compresse potenziatrici del compost per un risultato potenzialmente più biologicamente attivo, sebbene l’efficacia complessiva rimanga discutibile.
Dimensioni: 14,37 × 11,22 × 12,64 pollici
Capacità: 4 litri
Tempo di elaborazione: 2–24 ore
Garanzia: 1 anno
Mulino: la soluzione per il trasporto dei rifiuti
Il Mulino si distingue offrendo un servizio unico: spedire i terreni lavorati a un’azienda agricola per riutilizzarli come mangime per polli. Ciò risolve il problema di cosa fare con l’output, ma aggiunge anche costi e complessità logistica.
La produzione del Mulino è grossolana e il dispositivo è costoso. Tuttavia, per coloro che non hanno opzioni di compostaggio e sono disposti a pagare per lo smaltimento dei rifiuti, fornisce una nuova soluzione.
Conclusione: Le compostiere da cucina non sono soluzioni magiche. Riducono gli sprechi, ma richiedono aspettative realistiche. Il Reencle Prime si avvicina di più alla produzione di materiale utilizzabile, mentre altri modelli eccellono nella macinazione e nell’essiccazione. La scelta migliore dipende dalle tue priorità: convenienza, costo o vera produzione di compost.


























