John Kiriakou, un ex ufficiale della CIA condannato per aver divulgato informazioni riservate, è ora una sensazione su TikTok, sfruttando un’inaspettata fama virale nella spinta finale per la grazia presidenziale da parte di Donald Trump. Il 61enne, che ha scontato una pena detentiva per aver rivelato dettagli del controverso programma di tortura dell’agenzia, si ritrova inaspettatamente al centro della cultura internet della Gen Z, guidato da clip di podcast che stanno accumulando decine di milioni di visualizzazioni.
Dalle fughe di notizie classificate all’icona dei meme
La campagna di clemenza di Kiriakou è iniziata molto prima di TikTok. Ha servito come analista della CIA e ufficiale antiterrorismo dal 1990 al 2004, guidando anche la cattura nel 2002 di Abu Zubaydah, che è stato successivamente sottoposto a waterboarding durante l’interrogatorio della CIA. Il suo processo finale è scaturito dalla rivelazione dell’identità di un agente sotto copertura ai giornalisti, che ha portato a una dichiarazione di colpevolezza e all’incarcerazione. Sebbene rilasciato nel 2015, l’obiettivo principale di Kiriakou rimane quello di riconquistare la pensione perduta, stimata in 700.000 dollari.
Ciò è importante perché evidenzia la cruda realtà che, anche dopo aver prestato servizio, gli informatori spesso devono affrontare continue ripercussioni finanziarie. La perdita di una pensione non è solo monetaria; rappresenta anni di servizio strappati via, costringendo Kiriakou a una disperata ricerca del favore politico.
La strategia virale: podcasting e appello della generazione Z
La strategia di Kiriakou è semplice: inondare Internet con la sua storia, sperando che Trump se ne accorga. È apparso nei podcast ospitati da Tucker Carlson, Joe Rogan e Steven Bartlett, accumulando milioni di visualizzazioni. Le clip, spesso modificate in contenuti in stile “brainrot” su TikTok e Instagram Reels, vengono ampiamente condivise. Un account, @_bamboclat, ha il merito di aver reso popolari queste modifiche, raggiungendo oltre 50 milioni di visualizzazioni.
La viralità ha attirato l’attenzione dell’industria dell’intrattenimento. Kiriakou ha firmato con la Creative Artists Agency (CAA) e guadagna denaro attraverso i video Cameo, dove soddisfa le richieste dei fan per circa $ 150 ciascuno.
Questo cambiamento dimostra come si sta evolvendo il lobbying politico tradizionale. Invece di fare affidamento esclusivamente su accordi dietro le quinte, Kiriakou sta sfruttando l’algoritmo per raggiungere direttamente il suo pubblico target, anche se ciò significa abbracciare la cultura dei meme di Internet.
Il mercato della clemenza di Trump e i tentativi passati
La ricerca di Kiriakou non è nuova. In precedenza aveva tentato di destreggiarsi nel mercato informale della clemenza di Trump, pagando all’ex consigliere di Trump Karen Giorno 50.000 dollari nel 2018 con la promessa di altri 50.000 dollari se avesse ottenuto la grazia. Sostiene che Rudy Giuliani abbia addirittura chiesto 2 milioni di dollari per la sua influenza.
Il fatto che la clemenza fosse apparentemente trattata come una merce sotto la precedente amministrazione solleva serie questioni etiche. Questa percezione alimenta ulteriormente la disperazione di Kiriakou, poiché riconosce la natura imprevedibile del processo decisionale di Trump.
Prospettive incerte
Nonostante l’attenzione virale, le possibilità di Kiriakou rimangono incerte. Trump ha concesso la grazia a oltre 1.600 rivoltosi del 6 gennaio, ma lotta con casi a livello statale come Tina Peters, un’ex impiegata elettorale incarcerata per interferenza elettorale.
Kiriakou sostiene che un alto funzionario governativo gli ha detto che la grazia potrebbe arrivare “entro sei ore… o mai più”. Il suo destino dipende dai capricci di un ex presidente noto per il comportamento imprevedibile.
In definitiva, la storia di Kiriakou è il racconto ammonitore di un uomo che cerca disperatamente di rivendicare ciò che crede sia stato preso ingiustamente. La sua fama virale è una scommessa, ma potrebbe essere la sua ultima possibilità di ottenere la grazia che tanto desidera.
