Una nuova app proveniente dalla Cina sta guadagnando terreno virale sfruttando un bisogno umano sorprendentemente fondamentale: la sicurezza di essere vivi. Chiamata si le ma (死了吗), che si traduce direttamente in “Sei ancora morto?”, l’app richiede check-in giornalieri tramite il semplice tocco di un pulsante. La mancata conferma della vita per due giorni attiva un’e-mail automatica a un contatto di emergenza, chiedendogli di controllare lo stato dell’utente.

L’inaspettata popolarità dell’app evidenzia una tendenza in crescita: aumento dell’isolamento sociale, in particolare tra le generazioni più giovani in Cina. Lo spostamento verso famiglie più piccole – con la vita da soli in aumento dal 14,5% al ​​25,4% in un solo decennio, secondo il censimento nazionale del 2020 – ha creato una domanda per nuove forme di reti di sicurezza digitali. Non si tratta solo di solitudine; riguarda le realtà pratiche della vita moderna in cui meno persone sono fisicamente disponibili per controllarsi a vicenda.

Ascesa virale dell’app e implicazioni aziendali

Sviluppata da un team di tre persone della Gen-Z, l’app è diventata rapidamente il download a pagamento numero uno nell’App Store cinese nonostante l’assenza di marketing a pagamento. Gli sviluppatori, che hanno chiesto di essere identificati solo con il cognome, hanno inizialmente addebitato una tariffa minima (1 RMB, ovvero circa 14 centesimi, poi aumentata a 1,15 dollari) e hanno già attirato l’interesse degli investitori, comprese offerte del valore di centinaia di migliaia di dollari.

Il fondatore del team, Guo, attribuisce il successo dell’app alla sua attenzione ai “bisogni di sicurezza”, in linea con la gerarchia di Maslow. Questo è un perno strategico; mentre le app di intrattenimento sono affollate, la sicurezza di base è una preoccupazione universale. L’umorismo oscuro dell’app, combinato con la genuina utilità, ha avuto una forte risonanza. Gli sviluppatori stanno ora cambiando il marchio in “Demumu” per i mercati globali, ispirandosi al mostro di peluche virale Labubu, nonostante la reazione dei fan contro il cambio di nome.

Oltre i check-in: piani futuri e integrazione dell’intelligenza artificiale

Il team prevede di integrare l’intelligenza artificiale per migliorare le funzionalità di sicurezza dell’app. Anche se i dettagli rimangono segreti, Guo immagina un “compagno di sicurezza AI” che possa offrire aiuto in modo proattivo quando necessario. Questa espansione suggerisce un’ambizione più ampia: andare oltre i semplici check-in e diventare un tutore digitale completo.

Lo sviluppo iniziale dell’app è costato circa 200 dollari e ha guadagnato terreno grazie agli influencer dei social media. La storia evidenzia quanto velocemente un’idea semplice e tempestiva possa diventare virale nel panorama digitale di oggi.

Il successo di “Sei morto ancora?” è molto più di una bizzarra storia di un’app; è un riflesso del cambiamento delle strutture sociali e della crescente necessità di soluzioni di sicurezza accessibili e a basso costo in un mondo sempre più isolato.