Ciò che era iniziato come una soluzione militare di nicchia è diventato un fenomeno globale: MultiCam, il modello mimetico creato da Crye Precision, ora adorna qualsiasi cosa, dalla moda di fascia alta alle uniformi della polizia e persino all’equipaggiamento antisommossa. La storia del suo dominio non riguarda solo la superiorità tecnica; è un caso di studio sul branding, sull’influenza militare e sugli strani modi in cui la cultura adotta gli strumenti di guerra.
Dal cantiere navale di Brooklyn al dominio globale
Crye Precision, che opera in un magazzino di 100.000 piedi quadrati nel Brooklyn Navy Yard, è l’improbabile epicentro di questa storia. Il prodotto distintivo dell’azienda, MultiCam, è ora così diffuso da apparire su sedie da campeggio, marsupi e abbigliamento da esterno. Tuttavia, i suoi indossatori più importanti rimangono le forze dell’ordine, le forze delle operazioni speciali e persino i partecipanti a eventi come la rivolta del 6 gennaio. Questa ubiquità gli è valsa un posto nella collezione permanente del MoMA, a testimonianza del suo impatto culturale.
Il modello è nato da una semplice frustrazione: i soldati si schieravano con mimetiche non corrispondenti, minando la loro capacità di mimetizzarsi. All’inizio degli anni 2000, Crye Precision, allora nota come Crye Associates, ha deciso di creare un unico modello che potesse funzionare efficacemente in quasi tutti gli ambienti. La loro soluzione: una miscela di sette colori di verdi, marroni e beige con sfumature calde, progettata per imitare il calore naturale presente nella maggior parte dei paesaggi. La chiave era la coerenza; non dovrebbero essere identiche due uniformi per impedire una facile identificazione.
Rifiuto dell’esercito americano e adozione da parte delle forze speciali
Nonostante il suo potenziale, l’esercito americano inizialmente rifiutò MultiCam a favore del proprio modello digitale pixelato, l’Universal Camouflage Pattern (UCP). L’UCP divenne rapidamente famigerato per la sua inefficacia, con i soldati che riferirono che li rendeva più visibili sul campo di battaglia. Un riservista dell’esercito ha descritto indossare l’UCP in Afghanistan come come “avere un segnale stradale attaccato con nastro adesivo sulla fronte”.
Nel frattempo, le forze per le operazioni speciali avevano la libertà di scegliere il proprio equipaggiamento. Team d’élite come Delta Force e SEAL Team Six hanno adottato MultiCam, riconoscendone le prestazioni superiori. Man mano che queste unità acquisivano importanza nella Guerra al terrorismo, la loro immagine e la loro mimetica iniziarono a permeare la cultura militare. I soldati regolari iniziarono a emularli, acquistando attrezzature MultiCam per prendere le distanze dall’UCP ampiamente detestato.
Dall’attrezzatura tattica alla dichiarazione di moda
Alla fine l’esercito capitolò. Nel 2010, sotto l’amministrazione Obama, l’UCP è stato gradualmente eliminato e MultiCam è stato adottato come nuovo standard. L’esercito lo ha persino rinominato OEFCP (Operation Enduring Freedom Camouflage Pattern), prima di stabilirsi definitivamente sull’Operational Camouflage Pattern (OCP), una variante quasi identica che Crye Precision aveva originariamente brevettato come Scorpion.
L’influenza di MultiCam si estende ben oltre il settore militare. Le forze dell’ordine negli Stati Uniti, dalle squadre SWAT all’ICE, hanno iniziato ad adottare il modello. Celebrità come Drake e Virgil Abloh sono state viste indossare gli esclusivi gusci antipioggia Arc’teryx LEAF MultiCam, consolidando ulteriormente il suo status di articolo di moda desiderabile. La tendenza, soprannominata “gorpcore”, ha visto l’equipaggiamento da trekking e tattico riproposto come streetwear, confondendo i confini tra funzionalità e stile.
Un modello di influenza
Il successo di MultiCam non riguarda solo i suoi vantaggi tecnici; riguarda il potere dell’associazione. Rappresenta unità militari d’élite, superiorità tattica e una certa estetica robusta. Il modello ha trasceso il suo scopo originale, diventando un simbolo della guerra moderna e un elemento sorprendente nella cultura contemporanea. La prossima volta che vedrai MultiCam su un sentiero escursionistico, in una rivista di moda o su un agente delle forze dell’ordine, ricorda la complessa storia dietro questo modello onnipresente.
